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Opportunità nel settore biomedico


Opportunità di tesi: è disponibile una tesi sperimentale di secondo livello sullo...
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JUNIOR CONSULTING: il prossimo 24...
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In data 24.01.2013 è stata varata una nuova normativa riguardante i tirocini post-laurea. Le più importanti modifiche possono essere...
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Sono disponibili tesi sperimentali e compilative in ESDB - Elaborazione di Segnali e Dati Biomedici - sia per laurea triennale...
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E' disponibile una attività di tesi-tirocinio pre-laurea presso Istituto Tumori Pascale Napoli

[durata tesi-tirocinio: 6 mesi]

Per maggiori dettagli e...
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Tirocini disponibili

Si ricercano studenti interessati a svolgere tesi e tirocinio della durata di circa un anno presso...
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APRE - associazione no-profit sostenuta da numerose Universita' e organizzazioni private e pubbliche del mondo della ricerca e dell'industria - come sancito...
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CRH-BME - Curricula Reformation and Harmonisation in the field of Biomedical Engineering (TEMPUS IV): pubblicati gli estratti dei documenti preliminari del...
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Futurestep: societa' di outsourced recruitment, ci ha segnalato la selezione di Laureati in Ingegneria Biomedica.
Gli interessati possono iscriversi al sito...
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JOBLAUREATI.UNINA.IT e' il nuovo portale di accesso al Sistema Informativo Laureati che comprende la vecchia banca dati laureati, offrendo la consultazione della...
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Avvisi agli Studenti


Erasmus Placement: riunione per la valutazione delle candidature progetti...
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PIANI di STUDIO: dal 15 settembre al 31 ottobre pp.vv. è possibile, per gli aventi diritto, presentare la domanda di piano di studi o modifica al piano di studi...
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AVVISO ESAMI - Teoria dei Segnali (prof.L.Paura): sono previste sedute...
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AVVISO - L'Ufficio Area Didattica Ingegneria della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base comunica che:


ATTENZIONE: a far data dal 15.02.2013, adempiendo alla complessa trasformazione dell'Università a seguito...
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AVVISO per i neo Laureati: per quanti non avessero consegnato ancora il CD della Tesi presso l'Unità di Ingegneria Biomedica, ricordiamo che in archivio mancano...
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AVVISO per i LAUREANDI: entro quindici giorni dall’inizio della sessione di laurea il laureando dovrà inviare al seguente indirizzo email ingbiomedica@unina.it...
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AVVISO: per sostenere gli esami dei corsi tenuti dal prof. Cesarelli devono essere effettuate le opportune...
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Dopo aver sostenuto l’esame di laurea, i Laureati dovrebbero consegnare in dipartimento (al sig. C. Furno) un CD con il relativo materiale.
Preferibilmente...
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Avviso: gli esami del prof.Elio Chiodo vanno prenotati attraverso mail istituzionale del docente. Per ogni altra informazione...
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Biochimica applicata, Fiosiopatologia generale, Diagnostica per immagini e radioterapia (proff.Condorelli, Brunetti, Di Noto): per sostenere l'esame,...
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L’Ingegneria Biomedica nasce dall’integrazione delle metodologie e delle tecnologie proprie dell'ingegneria, sia dell'informazione che di quelle dell’ingegneria industriale (principalmente meccanica e chimica), con le problematiche mediche e biologiche delle scienze della vita, dell’ingegneria clinica, del mondo del lavoro e dello sport.

Il suo sviluppo è intimamente legato alla crescente diffusione nelle scienze biomediche di strumentazione ad alto contenuto tecnologico e di tecnologie informatiche e della comunicazione.

Le metodologie di base riguardano la descrizione dei fenomeni elettrici e/o magnetici e le apparecchiature per misurarli e modificarli; l’elaborazione di dati e segnali biomedici; le bioimmagini; la rappresentazione della conoscenza medico-biologica, la progettazione e la valutazione funzionale di strumentazione, dispositivi ed impianti medicali, di materiali naturali e artificiali, di tessuti, apparati ed organismi.

Le tecnologie includono la strumentazione biomedica (diagnostica, terapeutica, riabilitativa: dai componenti elementari ai sistemi ospedalieri integrati); le protesi, i biomateriali e le strutture biomeccaniche, i robot biomedici, i sistemi intelligenti artificiali; i sistemi per la gestione e l’organizzazione sanitaria; i sistemi informativi a livello di paziente, reparto, ospedale, regione, paese; l’informatica medica; la telemedicina.

Le aree di ricerca avanzata nella biologia e nelle neuroscienze comprendono l’ingegneria delle cellule e dei tessuti, la caratterizzazione biomeccanica delle strutture biologiche e l’analisi delle caratteristiche di interfaccia biologico-artificiale, le tecniche informatiche per la biologia e la neurologia (neuroinformatica e la bioinformatica) e la bioelettronica.

 


L’offerta didattica della Facoltà di Ingegneria, dell’Università di Napoli Federico II, comprende il Corso di Laurea in Ingegneria Biomedica, articolato su due livelli: il primo, della durata di tre anni, permetterà di acquisire conoscenze sufficienti per entrare immediatamente nel mondo del lavoro; il secondo, della durata di ulteriori due anni, consentirà il conseguimento della Laurea Magistrale.

Obiettivo principale del Corso di Laurea in Ingegneria Biomedica è quello di fornire al laureato in Ingegneria Biomedica una solida  formazione nelle metodologie e nelle tecnologie dell’ingegneria applicata alle  problematiche mediche. La formazione dell’Ingegnere Biomedico si rivolge  prevalentemente alla conoscenza dei contesti operativi industriali e dei servizi sanitari, per sviluppare un’adeguata capacità di controllo e di gestione delle tecnologie, dei materiali,  degli impianti per le organizzazioni sanitarie ed ospedaliere. Ovviamente, l’Ingegnere Biomedico acquisirà le metodologie operative delle scienze di  base e di quelle proprie dell’ingegneria in quanto strumenti da applicare al settore della  medicina e della biologia, al fine di comprendere, formalizzare e risolvere problematiche di  interesse medico-biologico e più in generale sanitario.

Il profilo culturale dell’ingegnere biomedico è chiaramente identificato e consolidato a  livello europeo e mondiale, sia nella impostazione curriculare di primo livello che di  secondo livello. In particolare al fine di favorire mobilità nel mondo del lavoro e scambio  culturale nello specifico settore si stanno seguendo le formulazioni di linee guida suggerite  per l’adozione da parte di istituzioni internazionali quali I.F.M.B.E. (International Federation for Medical and Biological Engineering) e EAMBS European Alliance of Medical and  Biological Engineering Socities.  Il laureato in Ingegneria Biomedica dovrà, inoltre, essere in grado di utilizzare almeno una  lingua dell’Unione Europea oltre all’italiano ed essere in possesso di adeguate  conoscenze che permettano l’uso degli strumenti informatici, necessari nell'ambito  specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali.

 

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